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C


CANCRO,
proliferazione incontrollata di cellule anormali, in grado di diffondersi in organi e tessuti, che risulta letale se non curata.
CANCEROGENO,
si dice di un fattore che favorisce l’insorgenza del cancro.
CAPILLARI,
le diramazioni più fini dei vasi sanguigni nei tessuti.
CARCINOMA,
forma maligna di cancro del tessuto epiteliale.
CARDIOPTIA,
termine che indica una patologia a carico del cuore.
CAROTIDE,
arteria situata ai due lati del collo che porta il sangue dal cuore alla testa.
CEFALEA,
dolore alla testa.
CELLULA,
unità fondamentale di un organo o tessuto che può essere composto di migliaia di miliardi di cellule. In ogni organo la cellula si specializza a compiere una funzione peculiare e diversa da quella di altre cellule.
CELLULA STAMINALE,
cellula primitiva indifferenziata che durante le varie trasformazioni che la rendono adulta si specializza a svolgere determinate funzioni (nervose, ematiche, muscolari, ecc...).
CENTRIFUGAZIONE,
sistema utilizzato per separare i componenti del sangue sfruttando il loro diverso peso, attraverso la rotazione in apposite apparecchiature dette centrifughe. A centrifugazione avvenuta al fondo della sacca si porteranno tutti i globuli rossi, ed in alto rimarrà il plasma. Fra questo ed i globuli rossi si forma uno strato ricco di piastrine e di globuli bianchi. Una volta centrifugato, si procede al frazionamento del sangue in plasma, piastrine e globuli rossi (emazie concentrate). Così da una sola donazione si ottengono diversi emocomponenti che serviranno per altrettante necessità realizzando così una terapia trasfusionale mirata.
CHECK-UP,
serie di esami clinici finalizzati al controllo dello stato di salute.
CHEMIOTERAPIA,
utilizzo di farmaci chemioterapici, con differenti meccanismi di azione, per la cura di patologie tumorali ed infettive.
CIRCOLAZIONE SANGUIGNA,
è il continuo movimento del sangue dal cuore alla periferia (sangue arterioso) e da questa al cuore (sangue venoso) serve ad apportare sostanze nutritive ed ossigeno ai tessuti e ad eliminare le sostanze di rifiuto e l'anidride carbonica.
CIRROSI EPATICA,
malattia cronica del fegato a carattere degenerativo e progressivo, secondaria ad epatite virale o alcolismo., con possibile evoluzione in tumore epatico maligno.
CLAUDICATIO
disturbo della deambulazione, causato da una occlusione dei vasi periferici, che porta a zoppicare.
CLONE, l'intera popolazione di cellule tutte uguali fra di loro che origina dalla divisione iniziale di una sola cellula.
COAGULAZIONE,
è un fenomeno naturale per cui il sangue si trasforma da liquido in solido ed è dovuto alle piastrine ed ai fattori della coagulazione contenuti nel plasma. Se ciò avviene nei vasi sanguigni si parla di trombosi (si parla di infarto del miocardio se interessa le arterie coronariche).
COBALTOTERAPIA,
tipo di trattamento radioterapico che utilizza come fonte di Radiazione il cobalto.
COLECISTITE,
infiammazione della colecisti, organo che produce la bile.
COLESTEROLEMIA,
rappresenta la quantità di colesterolo nel sangue. E' un fattore predisponente per l'arteriosclerosi (più tecnicamente detta aterosclerosi). Un innalzamento del colesterolo persistente controindica la donazione al fine di tutelare la salute del donatore. Chi ha problemi di colesterolo (o valori al di sopra della norma per altri grassi come i lipidi o i trigliceridi) deve correggere la propria dieta.
COLESTEROLO,
tipo di grasso presente nel sangue e nelle cellule derivante dagli alimenti e dalla sintesi nel fegato.


COLESTEROLO HDL,
è il nastro trasportatore del colesterolo. È importante che funzioni bene, altrimenti il colesterolo si può accumulare e arrecare anche guai seri. In genere i laboratori, a chi ha problemi di colesterolo, ricercano anche vari tipi di lipoproteine che lo compongono e che prendono il nome di HDL, se ad alta densità, LDLse a bassa, e VLDL se a bassissima densità. Una crescita di queste ultime rappresenta un fattore di rischio aterosclerotico mentre l'HDL rappresenta un fattore di protezione.
COMPATIBILITA',
si ha, in campo emotrasfusionale, quando si trasfonde in un organismo umano sangue che ha caratteristiche di antigeni compatibili con il suo. Così ad esempio non è compatibile una sangue di tipo A con uno di tipo B e viceversa. In genere bisognerebbe dare a chi ne abbisogna sangue il più identico possibile al suo. In caso di necessità il medico può decidere di utilizzare anche globuli rossi concentrati di gruppo ZERO per riceventi di gruppi diversi.
CONSENSO INFORMATO,
termine legale che definisce il diritto da parte del paziente di essere informato circa la terapia alla quale può essere sottoposto.
CONTAGIO,
trasmissione di una malattia da un soggetto all’altro.
CONVALESCENZA,
periodo intercorrente fra la malattia e la completa guarigione.
CORONARIE,
arterie del cuore.
CORTISONICI,
vari tipi di ormoni prodotti dalla ghiandola surrenale. I derivati sintetici vengono utilizzati nella cura di numerose malattie tumorali, allergiche, autoimmunitarie, ecc.
CREATININEMIA,
rappresenta la quantità di creatinina nel sangue, non è influenzata dall'alimentazione ed è un indicatore della funzionalità renale.
CRITERI DI IDONEITÀ' ALLE DONAZIONI,
la Legge italiana prescrive quanto segue: Il donatore deve essere persona sana: la procedura di questo accertamento costituisce l'atto più importante della selezione, che si articola nella compilazione di una scheda sanitaria, che deve essere sottoscritta dal donatore anche come consenso alla donazione, da visita medica ed esami di laboratorio." Nella scheda il medico riporta i dati che ricava dalle risposte avute da ogni donatore sull'andamento della propria salute (anamnesi) ed i risultati della visita effettuata (vedi idoneità).
Esami di laboratorio da effettuarsi ad ogni donazione :
- determinazione dell'emocromo
-ALT(transaminasi)
- Sierodiagnosi per la sifilide o Lue
- HIVAb (per l'AlDS)
- HBsAg (ANTIGENE Au per epatite di tipo B)
- HCVAb (per l'epatite di tipo C)
Alla seconda donazione e poi ogni 3 donazioni per gli uomini e due per le donne verranno eseguiti, oltre a quelli precedentemente specificati, anche:
-VES
-Azotemia
- Creatininemia
- Glicemia
- Proteinemia
- Colesterolemia
- Trigliceridemia
- Sideremia
Altri esami possono essere richiesti dal medico per valutare lo stato di salute e quindi l'idoneità alla donazione ed in più, a giudizio del medico, una radiografia del torace ed elettrocardiogramma.
CURA PALLIATIVA,
tutte le procedure che, sebbene non in grado di eliminare definitivamente un tumore, possono contribuire a migliorare la qualità di vita e rallentare la crescita del tumore e delle eventuali metastasi.

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