E
ECOCARDIOGRAFIA, ecografia del
cuore.
ECODOPPLER,
tecnica basata sull’impiego di ultrasuoni per determinare l’emodinamica del flusso sanguigno.
ECOGRAFIA,
metodica di indagine radiologica molto sicura (può essere eseguita ripetutamente anche in gravidanza) e poco fastidiosa per il paziente. Si basa sull'utilizzo
di ultrasuoni emessi da una sonda e che rimbalzano in modo diverso secondo il contenuto di un organo, solido o liquido.
EDEMA,
accumulo di liquido all’interno dei tessuti.
EFFETTI COLLATERALI,
comparsa di sintomi e altre anomalie dopo l'assunzione di farmaci; possono essere dovuti ad allergia al farmaco, ad un dosaggio eccessivo,
all'inte-razione con altri farmaci, al meccanismo stesso dei farmaci.
ELETTROCARDIOGRAMMA (ECG), è la rilevazione, con apposita apparecchiatura dell'attività elettrica del cuore e del suo regolare funzionamento. Si esegue ambulatoriamente in pochi minuti, è indolore e privo di qualsiasi rischio per il donatore, La lettura del "tracciato" consente al medico specialista di osservare se il cuore funziona bene o se presenta qualche anomalia. Per essere ammessi alla donazione occorre che il cuore funzioni in maniera regolare.
E.L.I.S.A., termine tecnico che i ricercatori hanno dato ad un metodo abitualmente usato dai laboraton per evidenziare la presenza di antigeni o anticorpi nel sangue: ad esempio HIV. epatite, toxoplasma, rosolia, eccetera.
EMATOCRITO, rapporto fra parte cellulare e liquida del sangue, dopo centrifugazione. Un semplice test di laboratorio permette, con una centrifugazione di pochi minuti, di conoscere la percentuale di globuli e di plasma nel sangue che si controlla. Normalmente i globuli rappresentano il 40-45% ed il plasma il 55-60%. Una percentuale inferiore può essere indice di anemia. Il donatore in questo caso, viene escluso, anche se temporaneamente, dalla donazione, poiché il valore dell'ematocrito non deve essere inferiore nei donatori, a 38% se donna e 40% se uomo.
EMAZIE, sinonimo di globuli rossi. Il loro numero è normalmente tra i 4.5 ed i 5.5 milioni per millimetro cubo. Il loro volume medio (MCV) oscilla di norma fra 82 e 96 micron cubi. Le preparazioni di emazie disponibili per la trasfusione sono:
CONCENTRATE: si ottengono togliendo il plasma dal sangue intero. Devono essere conservate in frigo-emoteca alla temperatura di +
4°C. Hanno durata come quella della soluzione anticoagulante in cui sono conservate (in genere 35
giorni);
CONCENTRATE PER RIMOZIONE DEI BUFFYCOATS: oltre a togliere il plasma si toglie anche lo strato di globuli bianchi e piastrine che si forma, dopo centrifugazione, tra il plasma e i globuli rossi, poiché potrebbero arrecare inconvenienti se trasfusi in particolari
ammalati;
LAVATE: dopo avere rimosso il plasma le emazie vengono "lavate" con soluzione fisiologica, per eliminare determinate sostanze che potrebbero essere male tollerate da chi le
riceve;
POVERE O PRIVE DI LEUCOCITI: è in particolare quanto avviene con la nmozione del Buffy Coats. Si tende ad eliminare la presenza dei globuli bianchi anche con l'impiego di appositi filtri. ...continua |
CONGELATE: in teoria le emazie si possono congelare e conservare a -80
°C per un ungo periodo (anche 10 anni) In pratica il sistema risulterebbe eccessivamente costoso ed ingombrante e viene limitato alla conservazione ci emazie di gruppi rari.
EMO, primo elemento di parole composte derivato dal gr. hâima, sangue.
EMOCOMPONENTI, componenti del sangue, (globuli rossi, globuli bianchi, piastrine e plasma).
EMOCROMO (esame emocromocitometrico), è il test di laboratorio che accerta l'ematocrito, il valore dell'emoglobina, il numero di globuli rossi ed il loro volume medio, di globuli bianchi e di piastrine presenti in ogni millimetro cubo di sangue. Questi i valori normali di emocromo (per uomo adulto):
- globuli rossi 4.500.000-5.500.000
-globulibianchi4.000-10.000
- piastrine 150.000-350.000 per millimetro cubo.
EMOFILIA,
mancanza ereditaria di fattori della coagulazione (in genere Fattore Vili, emofilia A, o IX, emofilia B), che sono causa di emorragie anche spontanee, che si possono arrestare solo con rapida infusione dei fattori mancanti.
EMOGLOBINA,
sostanza contenuta nei globuli rossi e che serve a trasportare l'ossigeno e cederio alle cellule dell'organismo. La Legge prescrive che il valore di emoglobina non possa essere inferiore a 12.5 grammi per decilitro di sangue nella donna e a 13.5 nell'uomo.
EMOLISI,
distruzione dei globuli rossi. Avviene normalmente nella milza, al termine del ciclo vitale dei globuli rossi. Un'aumentata emolisi caratterizza il gruppo delle anemie emolitiche.
EMORAGGIA,
Fuoriuscita di sangue dai vasi.
EMOSTASI,
arresto di un'emorragia.
ENDOSCOPIA,
esame che permette la visualizzazione diretta delle cavità corporee mediante l’uso di uno strumento che raccoglie le immagini dell’organo nel quale è introdotto.
ENDOVENOSO,
modo di somministrazione di un farmaco all'interno di una vena per mezzo di un ago.
EOSINOFILI,
un tipo di globuli bianchi. Sono responsabili di molti sintomi nei pazienti allergici.
EPATITE VIRALE,
ci sono diversi tipi di epatite. L'epatite A presenta modalità di contagio chiamata "oro-fecale". È infatti un'epatite virale di origine alimentare (si può contrarre mangiando frutti di mare crudi provenienti da acque infette, verdure innaffiate con acqua inquinata e non adeguatamente lavata e/o cotta, eccetera). Le epatiti B e C si trasmettono per via "parenterale" (attraverso lo scambio di liquidi biologici infetti, ad esempio uso promiscuo di siringhe, rapporti sessuali, eccetera). L'epatite A non cronicizza, mentre le altre cronicizzano in una certa percentuale. Gli esami che i laboratori eseguono per evidenziare una forma di epatite si chiamano generalmente "markers dell'epatite" e prendono i nomi di Anti HAV IgM - Anti HAV IgG (epatite A); HbsAg -Anti Hbs - Anti Hbc - HbeAg - Anti Hbe (epatite B); Anti HCV (epatite
C).
EPIDEMIOLOGIA,
la scienza che studia le cause, la diffusione, l’incidenza e la prevalenza delle malattie in una popolazione.
ERITROCITI,
altro termine per emazie o globuli rossi.
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