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| Anno I numero 2 - marzo 2006 |
NOTIZIARIO
MENSILE |
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IL PRESENTE E IL FUTURO IN CAMPO EMATOLOGICO
L’ AFERESI
I progressi della medicina e delle tecniche sanitarie degli ultimi anni hanno reso possibile interventi chirurgici e cure, un tempo impensabili, con ottimi risultati.
Anche il settore trasfusionale è stato coinvolto in questo processo, ma la sua importanza viene trascurata dai mass-media. Occorre ricordare che un grandissimo numero di interventi chirurgici sarebbero impossibili senza la disponibilità di sangue in sala operatoria, e che il sangue ed i suoi derivati svolgono un fondamentale ruolo nelle moderne terapie.
E’ importante che il donatore conosca la differenza fra una donazione di sangue intero ed una donazione di emoderivati.
Fino alla prima guerra mondiale le trasfusioni avvenivano direttamente collegando il braccio del donatore e quello del ricevente. L’invenzione delle soluzioni anticoagulanti, hanno permesso di conservare il sangue raccolto e usarlo in luoghi e tempi anche lontani dalla raccolta. Ancora oggi la maggioranza delle donazioni sono di sangue intero (con tutti i suoi componenti: globuli rossi, globuli bianchi, plasma e piastrine) prelevato dal donatore utilizzando materiale sterile e sacche contenenti una soluzione anticoagulante.
Con il miglioramento delle tecniche di prelievo e di conservazione la trasfusione si è andata sempre più specializzando rendendo possibile il frazionamento del sangue nei suoi singoli componenti e si sta così affermando la trasfusione mirata del singolo emocomponente: “aferesi”(dal greco a-ferro, cioè portare via).
L'aferesi è una procedura che permette di prelevare dal donatore solo un componente del sangue con l'aiuto di un'apposita macchina (separatore cellulare). Questo strumento estrae il sangue da una vena dell'avambraccio, come nella donazione tradizionale, lo immette in un circuito sterile e, mediante un processo di centrifugazione e filtrazione, lo separa dal resto del sangue consentendo la raccolta degli emocomponenti desiderati: il solo plasma, le sole piastrine, il plasma e le piastrine, il plasma e i globuli rossi già centrifugati, doppie unità di piastrine, doppie unità di globuli rossi, cellule staminali da sangue periferico.
Al donatore viene restituito nella stessa seduta il sangue privo della componente che serviva per la donazione (Es:se si dona plasma viene donato il plasma, ma i globuli rossi, le piastrine e i globuli bianchi vengono restituiti).Il donatore così non ne viene impoverito. Questa tecnica permette una donazione più moderna di notevole utilità perchè consente di ottenere da un singolo donatore una grossa quantità di un singolo emocomponente. 
Grazie all’aferesi, il donatore può scegliere la donazione più adatta alle sue condizioni: infatti non succederà più che per una lieve anemia, il soggetto non viene accettato come donatore ma potrà, in ogni caso donare il plasma, le piastrine, o il plasma e le piastrine insieme.
E' doveroso segnalare che la donazione per aferesi è più lunga della tradizionale donazione di sangue intero: la procedura per la raccolta del plasma dura circa 30-45 minuti, quella per la raccolta delle piastrine dura circa 60-90 minuti.
Le norme da seguire prima e dopo la donazione in aferesi sono le stesse di quella della donazione del sangue intero.
Dato che gli emocomponenti, raccolti mediante aferesi o separati dal sangue intero, hanno una "durata" di 5 giorni per cui non è possibile immagazzinarne grandi scorte in quanto si correrebbe il rischio di vederle "scadere" e di non poterle più utilizzare, occorre una continua partecipazione dei donatori.
E’ da notare che in caso di donazione di plasma, piastrine o altro, dato che questi componenti sono rapidamente rimpiazzabili dall’organismo, si può donare in sicurezza con maggiore frequenza rispetto alla donazione di sangue intero.
INTERVALLI TRA DUE DONAZIONI
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- SANGUE INTERO - SANGUE INTERO: - PLASMAFERESI-PLASMAFERESI: - PLASMAFERESI- SANGUE INTERO: - PLASMAFERESI – PIASTRINOAFERESI: - SANGUE INTERO- PLASMAFERESI: - SANGUE INTERO – PIASTRINOAFERESI: - PIASTRINOAFERESI- PLASMAFERESI: - PIASTRINOAFERESI -SANGUE INTERO: - PIASTRINOAFERESI – PIASTRINOAFERESI: - ERITROPLASMAFERESI –ERITROPLASMAFERESI: - ERITROPIASTRINOAFERESI –ERITROPIASTRINOAFERESI: - PLASMAPIASTRINOAFERESI- PLASMAPIASTRINOAFERESI: - SANGUE INTERO –PLASMAPIASTRINOAFERESI: - PIASTRINOAFERESI(2 SACCHE) – PIASTRINOAFERESI(2 SACCHE): - SANGUE INTERO - PIASTRINOAFERESI(2 SACCHE): |
90 GIORNI |